Io vicino io lontano è un brano dei Pooh del 1984 a tema amore e viaggi, scritto da Negrini
e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia con cori.
Un uomo in viaggio alle Hawaii incontra una ragazza del posto. Sono attratti ma il protagonista ripensa alle differenze fra i loro mondi ed è consapevole di trovarsi lì solo per caso e per poco tempo.
Citazioni
Tu m'hai chiesto / con i piedi dentro al mare / se l'Italia è a nord o a sud / dell'equatore...
Che ne sai della campagna / con la brina / della nebbia in autostrada / la mattina / del giorno di Natale / con la neve sugli ombrelli...
(Che ne so) delle tavole sull'onda a scivolare / delle favole di un vecchio baleniere / su questo meridiano / a due giorni d'aeroplano / dai miei fatti personali...
Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.
Streaming
Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.
"Io vicino, io lontano" è uno degli esempi più calzanti del nuovo metodo di registrazione dei brani adottato dai Pooh a partire dal 1984.
D'Orazio crea un pattern ritmico particolare, formato da quattro battute che si ripetono in loop, con charleston, uno o due colpi di rullante (il primo alla seconda battuta e gli altri due alla quarta), un charleston continuo, un tom, e fa partire il brano proprio con questo pattern ritmico solista. Pian piano, già quasi alla fine delle prime quattro battute, si aggiunge una gradevolissima chitarra elettrica che diventerà una "voce" molto presente nel brano.
L'introduzione strumentale continua con la frase ad accordi suonata su un synth, il Prophet 5, che sosterrà tutto il brano, e una prima chitarra che comincia il suo fraseggio ritmico con delle note stoppate; alla terza ripetizione della frase riappare il bellissimo suono del Gibson Grabber fretless di Canzian che ricama una frase al basso con un suono riverberato e tenuto in lontananza.
Parte il canto affidato a Battaglia appoggiandosi sempre sulla stessa struttura strumentale dell'introduzione.
Nella seconda strofa, ogni volta che Battaglia termina la frase, lo stesso risponde con un fraseggio su un'altra chitarra elettrica.
A un certo punto, dopo che la struttura armonica, pur cambiando gli accordi del synth, è rimasta saldamente basata su un pedale di RE, gli accordi cominciano a cambiare ed entra anche un arpeggio di synth su un registro acuto che precede il ritornello.
Il ritornello è cantato in coro con la voce di Battaglia tenuta in risalto nel missaggio. Viene aggiunta una sequenza con un suono di synth quasi percussivo su un registro acuto e la chitarra da stoppata diventa più morbida muovendosi sugli accordi. Il pattern ritmico viene cambiato da D'Orazio con il rullante regolare sul terzo quarto di ogni battuta e una figurazione di charleston aperto/chiuso continua. Nella seconda parte del ritornello, oltre alla chitarra degli accordi quasi liquidi, entra anche una chitarra con un suono più possente che crea un fraseggio quasi di contrappunto alla melodia del canto incrociandosi con la stessa.
Alla fine del ritornello torna la frase strumentale iniziale che termina con un fraseggio della chitarra elettrica, preludio del finale del brano.
La nuova strofa viene ancora cantata da Battaglia con la sua stessa doppia voce armonizzata; le due chitarre rimangono sempre presenti e la strofa stavolta viene ripetuta solo una volta.
Arriva quindi il secondo ritornello che viene cantato allo stesso modo del primo, con il coro armonizzato.
Da notare che tutti i fill di batteria di D'Orazio sono realizzati con dei tom dai suoni elettronici.
Il ritornello viene ripetuto tre volte e alla fine dello stesso torna la frase strumentale dell'inizio del brano.
A questo punto la chitarra elettrica comincia pian piano a farsi spazio sulla struttura armonica creando un fraseggio molto delicato che conduce verso il finale del brano, incrociandosi anche con il basso fretless di Canzian.