Per noi che sogniamo

Musica

Musica è un brano dei Pooh del 2010 a tema autobiografico, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian e Facchinetti con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Un inno alla musica e al tornare a fare musica insieme dopo un momento difficile.

Note e curiosità

  • La strofa "E fermarla non puoi" è un'autocitazione del titolo del brano "Chi fermerà la musica" del 1981.

Citazioni

  • Quando il silenzio è il rumore che urla di più...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Pianoforte
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Musica" è uno dei più energici brani dell'album "Dove comincia il sole", una sorta di dedica immensa alla Musica e alla ripartenza del gruppo. Dopo un coro in lontananza, forse a rappresentare il coro del pubblico in uno stadio, Battaglia parte con un'introduzione cantata accompagnandosi con la chitarra con un suono clean, delicato, muovendosi sugli accordi. A un certo punto Facchinetti si sovrappone con la sua voce armonizzando la voce di Battaglia e terminando insieme questo inizio cantato. Il vero e proprio inizio del brano arriva adesso, con un fill di Ferrone e un pattern molto trascinato ed energico: lo strumento che sostiene armonicamente quest'inizio è la chitarra di Battaglia, suonata ritmicamente, con un suono leggermente distorto e molto corposo. Dopo quattro battute di sola batteria e chitarra, entrano il basso e un'altra chitarra, per un'altra frase di introduzione strumentale. Arriva quindi la prima strofa cantata da Battaglia; la strofa viene sostenuta ritmicamente da due chitarre, una che si muove sulle note basse, dando corpo al ritmo con delle note stoppate e un'altra che si muove sugli acuti, con fraseggi che ricordano la chitarra di "The Edge" degli U2. Dopo la prima strofa ecco subito il bridge tra strofa e ritornello, cantato da tutti in coro, e sottolineato da Ferrone con un pattern che prevede anche dei fill continui sui tom. Si arriva quindi al ritornello, anch'esso cantato in coro, che vede la presenza di una sonora chitarra distorta che si muove sugli accordi dell'armonia con dei power chords. Dopo il ritornello ecco di nuovo il fraseggio alla chitarra dell'inizio del brano, sempre con l'altra chitarra sugli acuti. Sulla strofa seguente, oltre alle chitarre, c'è un pianoforte che segue ritmicamente il pattern della batteria. Arriva subito il bridge e quindi immediatamente anche il nuovo ritornello. Dopo il secondo ritornello, ecco un breve break sulla stessa armonia, prima con la chitarra e poi con un synth a chiuderlo. Segue quindi un altro bridge pre-ritornello stavolta cantato dal solo Canzian nella prima frase e da tutti nella seconda. Il ritornello che segue parte con la sola cassa, la chitarra e le voci, senza basso. Ritmica e basso rientrano poco prima di terminare la prima frase. Il finale del brano è corale, sull'accordo della tonalità. A dieci secondi dalla fine Battaglia inserisce un riff alla chitarra che poteva tornare utile come base per l'inizio di un live, chiaramente allungato e più strutturato, anche con l'ausilio del coro degli ultimi secondi del brano.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni