Per noi che sogniamo

Come saremo

Come saremo è un brano dei Pooh del 1984 a tema introspettivo e speranza, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Canzian e Facchinetti.

Informazioni generali

Significato del testo

Due amanti si fanno domande sul futuro, loro e del mondo, da lì al 2000.

Note e curiosità

  • Per lodare lo stile cantautorale di Facchinetti e Negrini, durante una diretta radiofonica D'Orazio accennò questa canzone imitando Guccini. Vari ascoltatori chiamarono per complimentarsi, convinti di aver ascoltato un nuovo pezzo del cantautore emiliano.
  • Il video del brano, ambientato alle Hawaii, vedeva i Pooh intenti a giocare a vari laser-game, un sistema usato nelle sale giochi di allora per avere grafica di qualità nonostante le limitazioni tecniche dell'epoca. I giochi erano "Cliff Hanger" (basato su scene dei film di animazione "Lupin III – Il castello di Cagliostro" e "Lupin III – Il mistero di Mamo"), "Space Ace" e "Firefox" (basato su scene dell'omonimo film). I Pooh si mettevano alla prova anche con videogiochi più classici come "Mr. Do Castle", "Tempest" e "Tron" (tratto dall'omonimo film cult).

Citazioni

  • Quando al mondo saremo in dieci miliardi / forse molti confini saranno riaperti...
  • Fra vent'anni / chissà se tu sei sempre / mia compagna dei pensieri / se c'è ancora il muro di Berlino / il rock'n'roll e la Ferrari...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Come saremo" si apre con un'introduzione affidata a una frase di synth che poi rimarrà anche sotto la parte cantata; sotto il synth la chitarra elettrica di Battaglia ricama un fraseggio molto ritmico che bene si sposa con gli accordi fissi del synth. Il testo è interamente cantato da Facchinetti; nella prima strofa la chitarra si limita a continuare il fraseggio ritmico mentre nella seconda strofa Battaglia cambia il fraseggio con un arpeggio sugli accordi più libero e più morbido. Dopo le due strofe arriva il ritornello sempre nella stessa tonalità; il synth smette di suonare la frase sotto la strofa e gli strumenti si limitano tutti ad accompagnare semplicemente il canto. Alla fine del ritornello Canzian introduce un vocalizzo, pur tenuto basso nel missaggio. Torna quindi una strofa che dà poi spazio a un secondo ritornello con la stessa struttura del primo. Il ritornello termina e il brano ritrova la frase strumentale dell'inizio con la medesima struttura ritmica. Nella parte finale Canzian aggiunge un vocalizzo, così come aveva fatto anche dopo il primo ritornello, ma stavolta ripetuto più volte e sempre tenuto basso nel missaggio. Il brano termina così, in dissolvenza.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni