...In concerto
...In concerto è un brano dei Pooh del 1979 a tema autobiografico, scritto da Negrini
e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti con cori.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Il brano parla delle emozioni di un musicista prima, durante e dopo un concerto.
Citazioni
- ...questi occhi curiosi che ci studiano attenti, questa attesa già accesa che si tocca e la senti, non conosci nessuno ti salutano in tanti...
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Streaming
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Dettagli brano
- Anno: 1979 (altri del 1979)
- Durata: 03:36 / 216s
- ISWC: T-005.029.921-2 / 0050299212
- Musica:
- Testo:
- Arrangiamento:
-
Tema:
- Autobiografico (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Cori (simili)
- Intro: cantato
- Finale: strumentale (netto)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- Facchinetti
- coro
- Facchinetti
- Tonalità
- FA Maggiore / F (simili)
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 72 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Sintetizzatore | Oberheim EVS 8 voice | |
| Sintetizzatore | Moog Music Polymoog |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
"Facchinetti, il suo Polymoog e i suoi derivati": questo brano potrebbe intitolarsi così!
Dopo l'acquisto di due anni prima, nel 1977, del Polymoog e dei nuovi synth, con questo brano Facchinetti mostra la piena maturazione del loro uso.
"...In concerto" è un brano molto intimo, anche nel testo: affronta infatti i pensieri di un artista fuori dall'immagine che lo stesso ha sul palco.
Musicalmente viene affrontato da Facchinetti con un'estrema semplicità ma proprio per questo con grande eleganza, efficacia e sensibilità.
Il brano si fonda su semplici arpeggi che girano intorno alla tonalità di FA Maggiore, il modo in cui vengono legati tra di loro, concepiti ed eseguiti, dà a "...In concerto" una magnificenza e una dimensione da brano epico, di quelli da annoverare tra i più importanti nella discografia Pooh.
Facchinetti tesse una struttura di arpeggi suddividendo la battuta in ottavi, sempre mantenendo le note fondamentali degli accordi del brano, inserendo anche alcuni piccoli contrappunti con una sovraincisione con altri suoni, probabilmente prodotti dal modulare Oberheim EVS ad 8 voci.
Il brano è diviso sostanzialmente in due parti uguali e si apre con la sola voce di Facchinetti cui segue immediatamente l'inizio dell'arpeggio in FA sul Polymoog.
Non ci sono altri strumenti, è una piccola perla realizzata da Facchinetti con le sole tastiere che riporta l'ascoltatore al mondo dei concerti, all'atmosfera magica di un artista da solo su un palco con i suoi strumenti.
A un certo punto gli altri Pooh intonano un leggero coro con vocale aperta, a sostenere leggermente la melodia.
La seconda parte inizia esattamente come la prima nella partitura della melodia ma il canto stavolta è affrontato all'inizio da tutti e quattro con una frase armonizzata. In questa parte del brano Facchinetti aggiunge ancora più inserti, abbellimenti costruiti con altri suoni di synth diversi da quello dell'arpeggio principale, dando un vestito ancora più raffinato al brano.
Gli altri Pooh si ripresentano nuovamente armonizzando un'altra frase; anche dal vivo, nei concerti di presentazione dell'album "Viva" nell'inverno 1979-80, questo intervento era racchiuso sotto un unico faro e i tre cantavano queste frasi ed il coro con vocale aperta insieme, in un unico microfono (quello di Battaglia), lasciando la scena sinistra del palco al solo Facchinetti.
Il brano si conclude con un magico rallentato dell'arpeggio in FA Maggiore, lasciando l'ascoltatore con una certa malinconia.
All'epoca in cui uscì "Viva", gli unici supporti erano il vinile e la musicassetta e in entrambi i casi, dopo questo brano, c'era una pausa forzata perché bisognava girare il lato della cassetta o girare il vinile.
Forse questi momenti di pausa servivano proprio a smorzare l'atmosfera malinconica che si veniva a creare dopo l'ascolto di "...In concerto", visto che era posto come ultimo brano del Lato A.
Il brano è stato proposto diverse volte dal vivo ma mai al Polymoog. forse perché l'esecuzione al Polymoog avrebbe richiesto una precisione sopraffina, visto che l'arpeggio è un continuo suddividere la battuta in ottavi.
Peraltro, la posizione del Polymoog sopra il CP 70 non avrebbe consentito alle braccia del musicista l'esecuzione continua di un arpeggio così dettagliato, per cui Facchinetti scelse di accompagnarsi sempre al pianoforte in modo da rallentare il brano e suonarlo in modo più libero.
Discografia
Album
- 1979 Viva
- 1989 Un altro pensiero... da Oasi a Opera prima, raccolta
- 2006 Noi con voi, album live, non intero
- 2007 Noi con voi - versione integrale, album live, non intero
Cover
Tour
Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.
- 1979 Tour Viva (invernale) (Inedito assolo finale di chitarra elettrica)
- 1980 Tour Estivo '80
- 1983 Club Tour
- 1983 Tour del Tropico
- 1985 Tour '85
- 1991 La nostra storia... in tournée, non intero (Preceduto da un'inedita introduzione strumentale)
- 1999 Un posto felice in concerto (primaverile), non intero
- 1999 Un posto felice in concerto (estivo), non intero
- 2006 La grande festa Summer Tour 2006, acustico
Collegamenti esterni
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