Per noi che sogniamo

Una donna normale

Una donna normale è un brano dei Pooh del 1979 a tema amore e ritratti, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti.

Informazioni generali

Significato del testo

In una sera d'estate, tra rumori di quartiere e radio accese, finisce una storia d'amore. Il protagonista vorrebbe trattenere l'amata ma lei, disillusa e stanca del fatto che invece lui continui a inseguire utopie, dichiara che non c'è più futuro per loro. Resta solo il dolore del distacco e il ricordo di ciò che è stato.

Note e curiosità

  • Battaglia ha dichiarato di avere composto questo brano al pianoforte.
  • Mentre le strofe raccontano una storia passata, gli incisi virano il brano sulla realtà del presente. Negrini userà la stessa tecnica in "Primi amori" del 2004.
  • Nel testo è citata l'ora legale che nel 1979 durava dall'ultima domenica di maggio all'ultima di settembre.

Citazioni

  • Era tardi / e la gente tornava / il quartiere fuori / ansimava rumori / di ragazzi in moto / su pezzi di prato / e bambini in gioco / e le cene sul fuoco...
  • ...prima è stato quel che è stato / e sarà da ricordare / ma le storie vere / non le puoi cambiare.
  • ...e fu del tutto sera / e qualcuno tornava / tornava presto / e il resto fu andare via.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso fretless Gibson Grabber
Batteria
Chitarra acustica
Chitarra elettrica
Mandolino Mozzani
Percussioni
Pianoforte elettrico Yamaha CP 70

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Una donna normale" inizia con una frase di pianoforte, il famoso CP 70 Yamaha, una leggera chitarra acustica ed una chitarra elettrica usata da Battaglia agendo ad arte sul potenziometro del volume, smorzando la pennata e dando alla chitarra una sonorità simile a quella della steel guitar. Battaglia ha creato una strofa con una doppia sonorità: la prima parte viene cantata da lui in DO Maggiore con la sua voce delicata ma ad un certo punto la strofa vira direttamente in MI Bemolle Maggiore trovando la sonora vocalità di Facchinetti; in questa parte cantata da Facchinetti entra anche il basso fretless ad arricchire il tutto. La seconda strofa parte con la ritmica e vede l'introduzione di una chitarra elettrica usata ritmicamente, soprattutto rimanendo di sostegno sotto la parte cantata da Facchinetti. Dopo la brevissima sospensione, con gli accordi di RE Minore e SOL Maggiore, arriva il ritornello che non è però un vero e proprio ritornello ma è formato dalla stessa struttura della strofa. Adesso il canto viene affidato a Facchinetti direttamente dall'inizio; anche questa volta la scrittura di Battaglia porta il brano in MI Bemolle con una diversa vocalità, permettendo a Facchinetti di intonare un pieno DO di petto. Dopo l'inciso si ripete la breve introduzione strumentale. La seconda strofa di Battaglia ha una particolarità: la sua parte in DO è eseguita interamente senza prendere fiato fra le parole. Battaglia sotto questa parte aggiunge anche in leggerissimo sottofondo il suo mandolino Mozzani. Arriva sempre la parte in MI Bemolle cantata da Facchinetti e ancora una volta rientra l'inciso sempre cantato interamente da lui, dove Battaglia continua ad usare il mandolino che dà al brano una sonorità particolare. "Una donna normale" termina con Battaglia che intona ancora una volta la propria parte della strofa, con una leggera presenza di mandolino su note basse che arricchisce particolarmente il suono del brano.

Discografia

Album

Cover

  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Perle - Mondi senza età" (YouTube)

Collegamenti esterni