Per noi che sogniamo

In altre parole

In altre parole è un brano dei Pooh del 1985 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo ripercorre ricordi di viaggi, luoghi e amori passati, che confluiscono nel suo ritrovarsi con la persona amata. Dopo errori, solitudini e momenti difficili, egli scopre finalmente come amare con sincerità e coraggio, aprendosi a una nuova vita insieme.

Note e curiosità

  • Brano incluso solo nella versione CD dell'album "Asia non Asia".
  • Curiosità nel testo: sono citati i mondiali di calcio del 1982 e la città di Napoli.

Citazioni

  • Vivi e fidati di me / come un fiume si addormenta nel mare...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso fretless
Batteria
Drum machine Roland CR-78
Chitarra elettrica
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Come già avvenuto con "Colazione a New York" e "Canzone per Lilly" rispettivamente negli album "Tropico del nord" e "Aloha", "In altre parole" è un brano non presente nella prima edizione in vinile e musicassetta di "Asia non Asia" ma inserito solo nel formato CD al fine di promuovere il supporto, all'epoca una novità ma ancora poco invitante in quanto più costoso. In questo brano è sonoramente molto evidente l'uso della batteria elettronica, con un pattern di due battute affidato alla CR-78 della Roland (batteria già usata nell'introduzione del brano "Siamo tutti come noi"). Come viene programmato un pattern? Il termine in italiano si tradurrebbe in modello ma non rende, si potrebbe decifrare meglio in "tempo". Viene decisa innanzitutto la lunghezza del pattern, in questo caso due battute da 4/4, viene fatto partire il metronomo e pian piano si vanno inserendo i vari strumenti che la drum machine mette obbligatoriamente a tempo a seconda del movimento in cui vengono inseriti. In questo caso vengono prima inseriti gli strumenti presenti per tutte le due battute, un leggerissimo charleston elettronico, e poi vengono aggiunti i suoni di tom e rimshot. Su questo pattern Facchinetti crea un accordo di DO SUS con un bel suono di pad, mentre Battaglia sfiora quasi la chitarra con la nota DO semi stoppata. La prima strofa viene cantata da Battaglia sopra quest'atmosfera leggerissima. La seconda strofa vede anche l'ingresso del fretless di Canzian e dei suoni di synth in FM, per altro molto usati in tutto l'album "Asia non Asia" da parte di Facchinetti. Dopo la seconda strofa arriva il ritornello cantato in coro armonizzato alla Pooh nella prima parte mentre nella seconda parte è il solo Facchinetti ad affrontare il canto. Sopra il pattern elettronico entra anche la batteria suonata da D'Orazio ma sempre con suoni elettronici pescati dai numerosi campionatori a disposizione. Alla fine del ritornello torna l'accordo sospeso di DO che riporta alla nuova strofa. Stavolta la strofa viene ripetuta una sola volta e subito dopo arriva il secondo ritornello. Dopo l'accordo di DO SUS che chiude il ritornello torna una nuova strofa che però non procede oltre sulla seconda parte della stessa e si ferma sull'accordo di FA Maggiore lasciato in dissolvenza fino al termine del brano.

Discografia

Album

Cover

  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Perle - Mondi senza età" (YouTube)
    Battaglia cambia la strofa "Tu da sola sei venuta a prendermi / dove avrei potuto farti male" in "[...] dove avrei potuto farmi male".

Collegamenti esterni