Per noi che sogniamo

Comuni desideri

Comuni desideri è un brano dei Pooh del 1985 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo aspetta la compagna e intanto si guarda intorno e immagina i suoi desideri e quelli di chi gli sta accanto.

Note e curiosità

  • La frase "un milione in tasca in più" si riferisce alle lire, la moneta utilizzata in Italia nel 1985. Corrisponde a circa 516,46€.
  • Il testo nomina l'Africa.

Citazioni

  • ...comuni desideri / come avere un cane / o gli occhi blu / o un milione / in tasca in più.
  • Dove sei / arriva in fretta qui / tutti aspettano / qualcosa intorno a me / il week end / la frenata di un taxi / o le mani di un amore.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso fretless
Batteria Batteria e percussioni elettroniche.
Chitarra elettrica
Sintetizzatore Yamaha DX7

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Battaglia con "Comuni desideri" regala alla discografia dei Pooh una ballad che potrebbe tranquillamente essere una song americana, sia per lo stile che per l'incedere della melodia. "Comuni desideri" è basato su di un pattern ritmico elettronico che vede sempre in sottofondo una leggera cabasa e due suoni elettronici intonati in SOL su due ottave diverse che sostengono tutto il brano. Su questo pattern viene creata tutta la struttura del brano che parte con un'introduzione strumentale affidata a un pianoforte acustico, impreziosita da un fraseggio di synth su un'ottava acuta. La strofa è affidata a Battaglia e nella seconda parte della stessa si presentano gli altri strumenti: il suono caldo del basso fretless di Canzian, di nuovo il synth di Facchinetti e proprio alla fine della strofa un sonoro power chord della chitarra di Battaglia in RE Maggiore, con un poderoso suono anche abbastanza distorto. La nuova strofa vede l'introduzione della ritmica completa e il pattern si arricchisce del rullante e del suono di rimshot; nel frattempo il basso fretless rimane sempre presente in sottofondo con dei fraseggi, non limitandosi alla ritmica, funzione che è affidata a un'altra traccia dello stesso strumento che si muove sulle toniche degli accordi. Il fill ritmico che precede il ritornello vede l'uso da parte di D'Orazio anche di un sample di tom elettronico "reverse", cioè che si sente al contrario. Arriva quindi il ritornello che nella prima parte è cantato dal solo Facchinetti, appoggiato poi nella seconda parte da un leggerissimo coro armonizzato; la fine del ritornello è nuovamente cantata da Battaglia come a presentare la terza strofa che arriva subito dopo. Dopo la terza strofs arriva un solo di chitarra distorta parecchio energico ed efficace; Battaglia, anche solo per pochi istanti, ricama dei solo sempre interessanti che arricchiscono non poco anche le tracce cosiddette minori che cioè restano spesso nascoste all'interno degli album. Dopo il solo arriva il secondo ritornello cantato inizialmente da Facchinetti e concluso da Battaglia. Il brano a questo punto ferma la ritmica e torna al pattern iniziale fatto solo di cabasa, synth e basso fretless con una parte di strofa cantata, conclusa la quale, dopo il fraseggio del pianoforte, termina fermandosi sull'accordo di SOL Maggiore.

Discografia

Album

Cover

  • 2020 Dodi Battaglia nell'album "Perle 2" (YouTube)

Collegamenti esterni