Per noi che sogniamo

Per noi che partiamo

Per noi che partiamo è un brano dei Pooh del 1985 a tema speranza e viaggi, scritto da D'Orazio e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian, D'Orazio e Facchinetti con cori e strofe alternate e contiene un assolo di sintetizzatore.

Informazioni generali

Significato del testo

Il testo è un invito a immaginare nuovi inizi: partire (anche metaforicamente), cambiare prospettiva e cercare futuro in luoghi diversi.

Note e curiosità

  • La strofa "A un mese di mare c'è un cielo italiano per noi che partiamo" va letta tenendo presente che i Pooh hanno realizzato l'album "Asia non Asia" parzialmente in Giappone e una nave impiega all'incirca un mese per arrivare in Italia partendo da quel paese.
  • Come intuibile, il nome di questo progetto è ispirato al titolo del brano.

Citazioni

  • A un mese di mare / c'è un cielo italiano / per noi che partiamo.
  • Stranieri si nasce e ovunque arriviamo / ancora partiamo.
  • Spogliare la vita e toccarla dove capita...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni
Chitarra acustica 12 corde
Chitarra elettrica
Sintetizzatore Yamaha DX7

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Per noi che partiamo" inizia con una chitarra acustica 12 corde in RE Maggiore e immediatamente Battaglia canta la prima strofa, appoggiandosi sulla sola chitarra. La seconda strofa è affidata a Canzian ed entrano anche il basso, un pad di synth e il pattern ritmico affidato, per il momento, semplicemente ad un riff ritmico di legnetti intonati tenuti molto bassi nel missaggio. Con la terza strofa cantata da D'Orazio entrano i suoni in FM del synth DX di Yamaha, la cassa della batteria e un tamburello che sottolinea il tempo del brano. La fine della terza strofa vede un fill di batteria che presenta l'ingresso del ritornello che si muove non più in RE Maggiore ma in LA Maggiore, con ritmica completa e ampio uso di suoni, sempre di synth Yamaha. Il ritornello viene cantato da tutti e quattro con il classico coro armonizzato alla Pooh. Il ritornello è diviso in due parti. I Pooh sfruttano un salto di terza maggiore quando si trovano in MI Maggiore per passare temporaneamente al DO Maggiore per la seconda parte del ritornello. Ritornello che, non appena arriva al SOL Maggiore, invece di ricadere in DO vira verso il LA Maggiore in modo da dare l'avvio per la strofa successiva nuovamente in RE Maggiore. Stavolta la strofa viene cantata da Facchinetti che dopo il canto affronta la nuova strofa con un solo ai synth creando una melodia particolarmente "giapponese", muovendosi sulle note della scala pentatonica di RE. Arriva quindi il secondo ritornello sempre in LA, cantato da tutti, ma alla fine dello stesso ecco due novità: una vera e propria modulazione in FA Maggiore, annunciata da un DO SUS e un cambio di suddivisione ritmica da un 4/4 ad un 12/8 che ravviva un po' il ritmo del brano. Il brano termina con un coro di vocalizzi che riprende la melodia della strofa che pian piano viene sfumato fino alla dissolvenza totale.

Discografia

Album

Collegamenti esterni