Per noi che sogniamo

Padre a vent'anni

Padre a vent'anni è un brano dei Pooh del 2000 a tema figli, guerra e pace, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Il testo rappresenta la lettera immaginaria di un bambino appena nato al padre, giovane militare in missione di pace.

Citazioni

  • Steso a terra / in un prato d'erba bruciata / armato e mimetizzato / tu ascolti il vento / nella guerra straniera / di qualcun'altro / tu tieni lontani i buoni / dai cattivi...
  • Ma come fanno i bambini / a ridere ancora / dove la guerra / rompe le case e il sole...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso fretless
Batteria
Percussioni
Chitarra acustica
Chitarra elettrica
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Padre a vent'anni" è una delicatissima ballad composta e cantata da Battaglia. L'introduzione è breve, affidata a un fraseggio alla chitarra elettrica supportato da uno strumming alla chitarra acustica e da un lontanissimo basso fretless. La strofa arriva subito, supportata dalla chitarra acustica e dal basso fretless, quasi senza ritmica, che si limita solo a degli accenni sul charleston. La seconda strofa ha una ritmica più presente, con il rimshot, un fraseggio alla chitarra elettrica che lega le parti cantate, la cui fine viene sempre sottolineata dal basso. Arriva quindi il ritornello che vede la ritmica completa e si basa su tanti suoni di chitarre, sia elettriche sia acustiche. Dopo il ritornello arriva una piccola sospensione ritmica con l'inizio della strofa successiva: questa "sospensione" serve sia a lanciare la ritmica piena con il rullante ma soprattutto introduce un'altra chitarra distorta che prende il posto di quella con le note lunghe, per sottolineare il fraseggio che lega le parti cantate. Alla fine delle strofe arriva il nuovo ritornello, con la chitarra sempre protagonista: comincia a sentirsi pian piano una chitarra distorta che inizia un fraseggio, come a presentarsi prima di un'apparizione più decisa. E infatti, alla fine della parte cantata, la chitarra solista di Battaglia irrompe con un fantastico solo, come a voler rappresentare il grido di amore di un padre verso il proprio figlio. Il brano termina con la fine del solo, in DO Maggiore, con una nota lunga DO, acuta, suonata dalla chitarra.

Discografia

Album

Cover

  • 2013 Tito Marteddu nell'album "Voci per Valerio" (YouTube)
    Rilettura in forma di audio-dramma.
  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Perle - Mondi senza età" (YouTube)

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni