Buona fortuna e buon viaggio
Buona fortuna e buon viaggio è un brano dei Pooh del 2000 a tema ritratti e viaggi, scritto da D'Orazio
e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia e contiene un assolo di chitarra classica.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Due persone si incontrano su un treno. Lei torna al suo paese natale dopo aver cercato una vita migliore in Italia ma essere finita in strada.
Note e curiosità
- Il riferimento ai girasoli fa pensare che la ragazza protagonista del brano sia ucraina.
- Molti hanno notato una fortissima somiglianza fra questo brano e la canzone "Un cante gitano" uscita l'anno dopo.
- Alcuni hanno notato una somiglianza fra la melodia della strofa de "Le ragazze dell'est" e questo brano, uscito successivamente.
Citazioni
- Il mio paese è in cima al mondo / non ci si arriva di passaggio. / Mi diede un bacio da bambina / buona fortuna e buon viaggio...
Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.
Streaming
Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.
Dettagli brano
- Anno: 2000 (altri del 2000)
- Durata: 03:57 / 237s
- ISWC: T-005.107.406-6 / 0051074066
- Musica:
- Testo:
- Arrangiamento:
-
Tema:
- Ritratti (altre con questo tema)
- Viaggi (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Intro: strumentale
- Assolo: chitarra classica
- Finale: strumentale (netto)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- Battaglia
- Tonalità
- MI Minore / Em (simili)
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 78 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso | ||
| Batteria | ||
| Percussioni elettroniche | ||
| Chitarra acustica | ||
| Chitarra classica | ||
| Pianoforte | ||
| Sintetizzatore |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
"Buona fortuna e buon viaggio" è un brano di Battaglia, cucito, pensato e costruito sulla sua vocalità e sulle sue qualità di chitarrista acustico e classico.
Il brano è in MI Minore e proprio per questo motivo, vista l'accordatura di una chitarra, risulta muoversi in un delicato e suggestivo impianto armonico, con una melodia molto accattivante.
Il brano parte subito, con un bell'accordo di MI Minore suonato sulla chitarra acustica al contrario, dal basso verso l'alto.
L'introduzione è sostenuta da un pattern ritmico elettronico, costituito semplicemente da un suono di rullante e uno di charleston: questo pattern sosterrà tutta la prima parte del brano, fino all'ingresso della batteria acustica vera e propria che si sovrapporrà al pattern elettronico di base.
Arriva immediatamente la strofa, cantata dallo stesso Battaglia, e la linea melodica del canto si appoggia su una progressione armonica discendente cromaticamente partendo proprio dal MI Minore; questa progressione rende ancora più delicato tutto l'andamento del brano, valorizzando la linea del canto e dando a Battaglia la possibilità di esprimersi al meglio anche con lo strumento.
Sotto il canto rimane la chitarra acustica ed è presente un basso leggerissimo, appena accennato. Sulla seconda strofa entra anche un bel suono, molto caldo, di synth, tenuto leggerissimo e appena accennato solo in alcuni momenti.
Arriva quindi il primo ritornello, sempre con il pattern ritmico elettronico e si aggiunge un leggerissimo pianoforte.
Il ritornello finisce subito, non ha una doppia frase, e torna immediatamente la strofa; la bella sorpresa, sotto la strofa, è l'introduzione della chitarra classica, suonata in modo quasi spagnoleggiante. Questa chitarra "viaggia" come se suonasse sempre solisticamente sull'armonia, quasi incurante della melodia del canto e ciò rende ancora più pregiato il brano, perché crea l'attesa di un momento nel quale tale chitarra emergerà.
Una bella variazione armonica è presente al centro della strofa, con una progressione che inizia con il MI Minore con il SOL al basso e procede con l'accordo di SI Maggiore con il FA# al basso, poi il FA6, il MI4, il MI7 con il RE al basso ed il LA9 con il DO# al basso. La melodia del brano rimane la stessa ma questa variazione armonica regala ancora più respiro alla parte cantata, magistralmente punteggiata da frasi alla chitarra classica.
Ed ecco il nuovo ritornello che vede finalmente l'ingresso anche della batteria acustica completa, con un rullante vero ma sempre morbido.
Dopo il ritornello ecco che la chitarra classica, finalmente, arriva in primo piano con un solo caldo, molto in linea con la tonalità e dalle difficoltà esecutive notevoli.
Dopo il solo ecco l'ultima strofa, di nuovo sostenuta dal solo pattern elettronico.
Il finale di "Buona fortuna e buon viaggio" vede ancora protagonista la chitarra classica che però stavolta accenna il tema melodico della strofa per concludere il brano in pieno accordo di MI Minore, con lo stesso accordo dell'inizio, dal basso verso l'alto, delle due chitarre, acustica e classica.
Discografia
Album
- 2000 Cento di queste vite
- 2013 Love Songs (Le più grandi canzoni d'amore dei Pooh), raccolta
Tour
- 2001 Tour Cento di queste vite (invernale) (Tommy Emmanuel suona come seconda chitarra)
- 2001 Tour Cento di queste vite (primaverile)
- 2001 Tour Cento di queste vite (estivo)
Collegamenti esterni
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