È la pioggia che va
È la pioggia che va è una cover interpretata dai Pooh nel 2008 a tema speranza.
Il brano è cantato da Facchinetti con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.
Si tratta di una cover del brano omonimo del 1966 del gruppo "Rokes".
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Un brano che racconta come i ragazzi lottino per un futuro migliore nonostante ci sia chi ne sminuisce le aspirazioni e l'impegno.
Note e curiosità
- Brano interpretato originariamente dai Rokes nel 1966.
Streaming
Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.
Dettagli brano
- Anno: 2008 (altri del 2008)
- Durata: 03:49 / 229s
- Cover (altre cover)
- Artista originale cover: Rokes
- Anno originale cover: 1966
-
Musica:
- Bob Lind (altre sue composizioni)
-
Testo:
- Mogol (altri suoi testi)
- Arrangiamento:
-
Tema:
- Speranza (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Cori (simili)
- Intro: cantato
- Assolo: chitarra elettrica
- Finale: strumentale (netto)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- Facchinetti
- coro
- Facchinetti
- coro
- Tonalità
- DO Maggiore / C (simili)
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 106 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso | ||
| Batteria | ||
| Chitarra acustica | ||
| Chitarra elettrica | ||
| Sintetizzatore |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
La versione Pooh di "È la pioggia che va" si apre con una strofa cantata solo dalle voci.
Subito dopo una chitarra distorta, con un riff in stile anni '60, fa partire un'introduzione strumentale. Dopo le prime quattro battute di chitarra da sola, parte la ritmica e una frase proveniente da un synth con un suono di archi sintetizzato, sottolineato anche dalla chitarra elettrica.
Parte quindi la strofa, cantata solo da Facchinetti nella prima frase e poi anche dagli altri in coro.
La strofa è breve, come del resto in quasi tutti i brani degli anni '60, e dopo un breve ponte si va direttamente al ritornello che è rappresentato dalla frase che dà il titolo al brano e da una frase successiva.
Al termine del ritornello arrivano due battute di riff di chitarra uguali all'introduzione e di nuovo il via alla parte cantata, strofa, bridge e quindi il nuovo ritornello.
Altro riff di chitarra che reintroduce la frase dell'inizio che era realizzata con un synth ma che adesso viene affidata alla sola chitarra elettrica.
Dopo il break strumentale ecco una nuova strofa la cui prima frase è corale, quasi senza ritmica, con il coro molto effettato.
Rientra quindi la ritmica con la parte cantata che procede sempre verso il bridge e verso il ritornello; in quest'ultimo ritornello i Pooh modificano leggermente gli accordi, giusto per cambiare un po' l'andamento del brano.
Il finale di "È la pioggia che va" è ancora una volta affidato al fraseggio strumentale della chitarra già ascoltato all'inizio e durante il brano.
Discografia
Album
- 2008 Beat ReGeneration
Tour
Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.
Collegamenti esterni
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