Per noi che sogniamo

Non si può rifare il mondo in due

Non si può rifare il mondo in due è un brano dei Pooh del 1986 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Canzian con cori e contiene un assolo di sax.

Informazioni generali

Significato del testo

Il protagonista canta un amore autentico e realistico. Riconosce la forza del legame ma anche i suoi limiti, sapendo che ciò che conta è camminare insieme, piantare semi di futuro e restare uniti con fiducia e consapevolezza.

Note e curiosità

  • Secondo le regole interne dei Pooh, chi compone un brano ne è anche l'interprete, ma Canzian si innamora a tal punto del brano da chiedere a Facchinetti di poterlo cantare, e viene esaudito.

Citazioni

  • Non cambierei / una linea del tuo viso / né un accento / delle tue parole...
  • Non si può rifare / il mondo noi da soli / non rispondermi / che ho smesso di sognare...
  • ...camminando insieme siamo / sì / più forti / voglio solo dire / "stiamo ad occhi aperti"...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Collaborazioni

NomeRuoloNote
Declam Sezione fiati

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Sax
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Non si può rifare il mondo in due" è una ballad che inizia con una chitarra elettrica con arpeggi. Nel 1983 Battaglia aveva realizzato in studio il brano di Vasco Rossi "Una canzone per te" (e anche le successive "Va bene così" e "Toffee") e questo modo di arpeggiare la chitarra elettrica, da quel momento, lo userà spesso anche nei brani dei Pooh. L'arpeggio di chitarra, in questa breve introduzione strumentale, si appoggia sugli accordi suonati da un synth. La strofa cantata da Canzian parte subito, con la ritmica, il solito rimshot elettronico e il basso. Sulla seconda strofa D'Orazio alterna il rullante al rimshot, la chitarra è un po' più presente e la strofa giunge all'accordo di SOL per annunciare il ritornello. Subito dopo l'accordo di SOL maggiore, per modulare alla nuova tonalità del ritornello che è FA Maggiore, Facchinetti salta direttamente dal SOL al DO SUS che annuncia appunto il FA del ritornello. Questo è cantato dal coro armonizzato dei Pooh con la voce di Facchinetti tenuta più alta nel missaggio; la fine del ritornello è nuovamente affidata a Canzian che con un simil parlato presenta il solo di sax che per tornare alla strofa in DO usa ancora una volta il SOL SUS. Sulla nuova strofa cantata sempre da Canzian, il sax risponde sempre alle frasi cantate. Il nuovo ritornello arriva nella stessa modalità del precedente e stavolta la parte finale non è parlata ma cantata da Canzian. La fine è totalmente affidata ad un solo di Amedeo Bianchi al sax tenore; un arpeggio alla chitarra elettrica sull'accordo di FA 9 chiude il brano.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni