Per noi che sogniamo

C'est difficile mais c'est la vie

C'est difficile mais c'est la vie è un brano dei Pooh del 1986 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti e contiene un assolo di chitarra e sax.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo riflette sul tempo e sui ricordi: anche se avesse la possibilità di tornare indietro non cambierebbe nulla, perché ogni incontro e ogni addio hanno contribuito a renderlo chi è. Al protagonista resta il desiderio di ringraziare quanti hanno lasciato un segno, riconoscendo che ognuno di loro è parte di lui.

Note e curiosità

  • Il titolo del brano si traduce in "È difficile ma è la vita".
  • Facchinetti ha composto la melodia di questo brano durante un soundcheck.
  • In questo brano Facchinetti ha cantato alcune parole in francese.
  • Il brano si ispira a una storia a distanza realmente vissuta da D'Orazio con una modella canadese. Parte della stessa vicenda era stata narrata in "Che ne fai di te" del 1977.

Citazioni

  • Se avessi per un giorno / la macchina del tempo / non cambierei la storia / cambiando di un minuto / qualche risposta / qualche addio...
  • Se tornassi / in tutti i posti del mio cuore / quante volte potrei dire / a chi mi ha dato un po' di sé / tu sei parte di me...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso fretless
Batteria
Chitarra elettrica
Sax
Organo elettrico Hammond C3
Pianoforte

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"C'est difficile mais c'est la vie" è uno di quei brani la cui parte più importante non è né la strofa né il ritornello. La parte fondamentale del brano è infatti l'alternarsi di due accordi, il DO9 e il RE Maggiore; in questi momenti strumentali si "libera" infatti il fraseggio di Amedeo Bianchi al sax creando un'atmosfera insolita per i Pooh. Bianchi peraltro è anche famoso per essere da sempre il sassofonista di Venditti e in un brano del cantautore romano, "Modena" dà il meglio di se, cercando di ricreare quella magica atmosfera del brano del 1979, registrato in studio dal compianto Gato Barbieri. "C'est difficile mais c'est la vie" inizia per l'appunto con questo alternarsi dei due accordi, all'inizio con il pianoforte e una chitarra elettrica con un chorus a ricamare dei fraseggi; peraltro le note di questo "momento" strumentale fanno parte anche della strofa cantata. Il sax si presenta quasi in sordina all'inizio; il basso fretless di Canzian ad un certo punto "recita" la parte principale, citando una parte della strofa, cosa che subito dopo fa anche il sax, accompagnato sempre dal piano e dalla chitarra. E arriva quindi la strofa cantata da Facchinetti, con l'inizio anche della ritmica, con un suono di rimshot elettronico e sempre il basso fretless già citato. La strofa già dopo quattro sole battute insiste nel tornare nel famoso scambio di accordi della parte strumentale e questo è il momento in cui viene anche citato il titolo del brano nel canto. Arriva una seconda strofa in cui viene introdotto anche un leggerissimo suono di organo Hammond molto in sottofondo ma ecco che entra di nuovo il sax che movimenta e risponde alla melodia del canto. Arriva quindi l'inciso, con il rimshot sostituito da un suono di rullante forse fin troppo elettronico per il tipo di brano e arriva anche una poderosa chitarra elettrica distorta con i classici power chords alla Battaglia. Il sax rimase sempre presente sotto il canto dell'inciso proprio a far presagire il suo rientro da protagonista sulla coda dell'ultima vocale del canto. Ed ecco che torna la parte strumentale con un sax lasciato liberissimo... Arrivano ancora due strofe, con il sax che si presenta come raccordo tra le due e rimane sempre molto presente a "ricamare" fraseggi che rispondono al canto. Torna quindi un nuovo ritornello con lo stesso schema ma è come se il ritornello fosse una presentazione della fine strumentale dove anche una chitarra elettrica su note molte acute si presenta all'appello. Lo scambio tra pianoforte, sax, chitarra, lentamente si addolcisce, per rimanere alla fine in un momento di solo sax in sospensione sull'accordo di RE Maggiore.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni