Per noi che sogniamo

Le canzoni di domani

Le canzoni di domani è un brano dei Pooh del 1994 a tema speranza, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Canzian con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Attraverso la metafora della musica e delle canzoni, il brano in realtà sprona le persone a darsi da fare per cambiare in meglio il mondo e a non cadere nei tranelli della pessima politica.

Citazioni

  • E se uno stona / poi stoniamo tutti / e non c'è più musica / solo rumore. / Non facciamoci fregare.
  • Nessuna musica è finita / la notte è sogno / il giorno è vita.
  • Una chitarra può darti la scossa / a me ha trasformato la vita. / Sempre incrociando le dita io so / che musica e voce ne ho.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Organo elettrico Hammond C3
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"La canzoni di domani" è un efficacissimo biglietto da visita per l'album "Musicadentro". Battaglia, con la collaborazione di Ruffinengo, prende in carico gli arrangiamenti dell'album e proprio dai primi istanti del brano ne caratterizza il sound. Il riff di chitarra iniziale cita con rispetto e riverenza le grandi band rock anglo-americane del periodo, come i "Boston" del brano "More than a feeling" e l'impasto sonoro dato al brano risulta tipico proprio da rock band. Gli strumenti sono innanzitutto una chitarra distorta, anche "volutamente" sporca, come se il brano fosse ripreso in un concerto dal vivo, un basso, la batteria e l'Hammond. Dopo le prime otto battute senza ritmica, con una settima battuta con un fill sul rullante in sedicesimi, parte la vera e propria introduzione al brano, con il fraseggio chitarristico in RE Maggiore supportato dal basso, dall'Hammond e da un pattern di batteria con delle ghost note sul rullante. Arriva la prima strofa cantata da Canzian. Sotto la melodia del canto la chitarra rimane lo strumento principale che regge tutta l'armonia, insieme all'Hammond molto presente. Tra la prima e la seconda strofa torna per poche battute il fraseggio iniziale alla chitarra. Alla fine della seconda strofa la voce di Canzian viene doppiata da Battaglia con la sua voce armonizzata prima di arrivare al ritornello. Il ritornello viene cantato, nella prima parte, in coro da tutti mentre nella seconda parte rimane Canzian da solo a legare le due sezioni del ritornello e successivamente, di nuovo, da tutti insieme. Alla fine del ritornello ecco che torna il fraseggio chitarristico di Battaglia. Sotto la successiva strofa cantata sempre da Canzian, chitarra e Hammond diventano sempre più presenti. Arriva il successivo ritornello che si trasforma in uno special che parte dal SI Bemolle maggiore: una parte del brano sempre cantata in coro che spezza un po' il ritmo del ritornello, anche perché il pattern ritmico ha la presenza del rullante in ogni quarto della battuta. Arriva quindi la seconda parte del ritornello che termina con un coro senza musica. La fine del brano è lasciata a Battaglia e al suo solo in stile rock, con una sonorità da Gibson Les Paul molto ma molto rockeggiante, con fraseggi tipicamente riconducibili a un sound anglo-americano. Il finale è netto, con uno stacco e tutti gli strumenti che chiudono come nel finale di un brano dal vivo. "Le canzoni di domani" rappresenta quindi l'inizio di un concerto, l'energia che bisogna esprimere all'inizio per coinvolgere il pubblico e ha anche lo spazio per un momento con il pubblico, quando prima del solo finale, la musica si ferma e rimane protagonista solo il coro. Tuttavia, stranamente, sarà usato come brano di apertura del concerto solo nel tour 1995 "Buonanotte ai suonatori".

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni