Per noi che sogniamo

E non serve che sia Natale

E non serve che sia Natale è un brano dei Pooh del 1994 a tema speranza e natale, scritto da D'Orazio e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian, D'Orazio e Facchinetti con cori e strofe alternate e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Uno sguardo sul mondo moderno fra illusioni e fatiche che offuscano il vero senso della vita, mentre ci sarebbe bisogno di ritrovare umanità, speranza e la capacità di guardare al prossimo come spesso si tende a fare solo nel periodo natalizio.

Note e curiosità

  • Il brano è stato eseguito in occasione del concerto di Natale in Vaticano del 1994, con i Pooh in veste di soli interpreti accompagnati dall'orchestra.

Citazioni

  • Quanta polvere / fa il mondo mentre va / copre tutto / e non ci fa vedere più / le stagioni / i dubbi / i figli / e le speranze...
  • ...confondiamo / il giorno dopo / con l'eternità / e l'allegria / con la felicità.
  • E non serve / che sia Natale / per scoprire / di avere un cuore / per capire / per sperare un po'.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Pianoforte
Pianoforte elettrico
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"E non serve che sia Natale" è l'ultimo brano nella tracklist dell'album "Musicadentro". Contrariamente a un'abitudine nata negli anni Settanta e proseguita a lungo, in questo caso i Pooh non chiudono il lavoro con un brano epico ma vogliono lanciare un messaggio di solidarietà e di speranza. Musicalmente cercano di semplificare al massimo la struttura del brano, non arricchendolo troppo di particolari scelte di arrangiamento. Il brano parte con un pianoforte ed un piano elettrico insieme, con la prima strofa cantata da Canzian. Alla fine della prima strofa entra la chitarra elettrica di Battaglia e la ritmica completa di basso e batteria. La seconda strofa è cantata da Battaglia cui segue un intermezzo cantato da Facchinetti prima del ritornello. Il ritornello è cantato in coro e ha una chitarra molto presente ma anche dei suoni di synth che riproducono fedelmente un ensemble di archi. Il ritornello si chiude con il canto del solo Facchinetti che lascia il raccordo con la strofa successiva al riff di chitarra di Battaglia. La terza strofa è cantata da D'Orazio; gli archi e la chitarra sono sempre più presenti. Arriva quindi un nuovo intermezzo di Facchinetti che precede il secondo ritornello. Adesso il brano si sviluppa su uno strumentale che modula di un tono sopra in MI Maggiore. Il canto è affidato alla chitarra e la tessitura armonica prevede parecchi passaggi di accordi che terminano in FA# Maggiore Settimo. Il finale di "E non serve che sia Natale" è in SI Maggiore e viene cantato a turno da tutti e quattro. La forma è quella di una simil strofa, interpretata rispettivamente da Canzian, Battaglia, D'Orazio e Facchinetti. Gli strumenti sono solo gli archi sintetizzati e il pianoforte. Alla fine la chitarra, con due note, si appoggia sull'ensemble d'archi e chiude definitivamente il brano e tutto l'album "Musicadentro".

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

  • 1994 Tour Musicadentro, acustico (Eseguito al posto di "Ancora tra un anno" nei concerti vicini a Natale '94)

Collegamenti esterni