Per noi che sogniamo

Il paese dei balocchi

Il paese dei balocchi è un brano dei Pooh del 2002 a tema favola, scritto da D'Orazio e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Canzian e Facchinetti con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

La descrizione del "paese dei balocchi" di collodiana memoria, qui ambientato in un presente senza scuola ma con infiniti svaghi, Coca-cola a volontà e film vietati.

Note e curiosità

  • Brano tratto dal musical Pinocchio, con alcune modifiche nel testo per poterlo proporre separatamente dall'opera.
  • È uno dei soli tre brani del repertorio Pooh nei quali viene citato il nome commerciale di una bevanda, in questo caso la "Coca-cola".
  • Alcuni hanno trovato una somiglianza tra il ritornello di questo brano e l'inciso de "La mia vita tutta in O" di Orietta Berti.

Citazioni

  • È la festa più grande che c'è / puoi trovare tutto. / Giorno e notte a cantare e a ballare / non si va mai a letto. / Pizza e coca cola niente da studiare. / C'è una scuola sola e non si sa dov'è.
  • A chi riesce a mangiar più gelati / danno dieci e lode. / Puoi vedere anche i film più vietati / con le donne nude.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni
Chitarra elettrica
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Il paese dei balocchi" è uno dei brani più energici di tutto l'album "Pinocchio". Per la sua energia ricorda molto "Viva" del 1979, di cui condivide il BPM a 126, la tonalità ma soprattutto lo scambio di accordi tra il LA, il RE e il SOL, tutti maggiori. Volendo fantasticare sulla fase compositiva del brano, è anche possibile che sia stata una scelta, un'intenzione voluta. Può essere successo che Saverio Marconi abbia suggerito al quartetto di trovare per un certo momento del musical un brano allegro, energico, che profumasse di positività... e che Facchinetti si sia messo a giocare con gli accordi di "Viva", traendone ispirazione per questo brano... "Il paese dei balocchi" inizia con un coro che intona la melodia del ritornello; dopo due frasi Facchinetti da solo, supportato da una chitarra clean, con chorus, dà l'avvio al brano con una frase cantata. Dopo il canto arriva un fill di batteria che porta alla vera e propria introduzione: una parte strumentale basata su tastiere e su una chitarra elettrica distorta che si muove sulla linea melodica del ritornello, prima su una sola linea e poi armonizzata anche in terza. Alla fine di questo fraseggio ecco la parte strumentale che introduce alla strofa cantata dal solo Facchinetti: come ritmica restano solo il tamburello e il rullante, senza cassa continua, e la chitarra con le tastiere che si muovono sugli accordi di LA, SOL e RE. La seconda parte della strofa si sposta per due volte in DO Maggiore: la prima volta va in RE per tornare di nuovo in LA, mentre la seconda volta dopo il RE l'armonia passa al MI come dominante per dare il nuovo inizio alla strofa successiva che stavolta ha la ritmica piena. La ritmica continua molto serrata e la chitarra è lo strumento che più degli altri crea il movimento degli accordi. La strofa procede come la precedente e non appena si arriva al MI Maggiore ecco un fraseggio di tastiere che introduce il ritornello cantato in coro, con la melodia dell'inizio. Dopo il ritornello riecco un solo fraseggio strumentale di chitarra per legarsi alla nuova strofa che procede serratissima come la procedente. Alla strofa segue subito un nuovo, unico, ritornello. Alla fine dello stesso un piccolo break di sospensione, con la sola cassa e le tastiere che ricordano per l'appunto lo schema del brano del 1979 "Viva". Dopo il break una piccola parte cantata in DO, su un'ottava più bassa, presenta il nuovo ritornello che, stavolta, modula un tono sopra. Il nuovo ritornello parte in SI Maggiore per concludere il brano con uno stacco finale strumentale proprio alla sua conclusione.

Discografia

Album

Singoli

  • 2002 Il paese dei balocchi

Collegamenti esterni