Per noi che sogniamo

Vita

Vita è un brano dei Pooh del 2002 a tema introspettivo e speranza, scritto da D'Orazio e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia e Canzian e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano celebra la vita come un percorso imprevedibile e pieno di cambiamenti, fatto di sogni, difficoltà e scelte guidate dal cuore, con la luna come simbolo di saggezza capace di osservare e comprendere il destino umano.

Note e curiosità

  • Brano tratto dal musical Pinocchio, con alcune modifiche nel testo per poterlo proporre separatamente dall'opera.

Citazioni

  • Vita / nella vita c'è / un destino sempre / e nessuno nasce mai / per niente.
  • Vivere è il mestiere / dei perché / ma è il più bello / che c'è.
  • La luna dal tetto del mondo / per mille stagioni / ha visto del bene e del male / cambiare i confini / e i nemici di ieri / che diventano eroi.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni elettroniche
Chitarra elettrica
Sintetizzatore
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Vita" è una delle due ballad lente di Battaglia contenute in "Pinocchio" ed è ricco di soluzioni armoniche abbastanza inconsuete per la scrittura tipica di Battaglia, soprattutto nelle modulazioni temporanee del brano. "Vita" inizia con un delicatissimo arpeggio sull'accordo di FA9 con una chitarra clean molto effettata, riverberata e tenuta in primo piano nel missaggio del brano; questa breve introduzione è supportata da un pattern ritmico elettronico e da una sequenza con un suono di synth, leggerissima, delicata, su un range abbastanza acuto, tenuta molto in sottofondo nel missaggio ma che, se non ci fosse, non farebbe "andare avanti" il brano. Subito dopo l'introduzione parte la strofa cantata dallo stesso Battaglia. Alla fine di questa strofa ecco la prima novità sull'armonia: il brano è sull'accordo di SI Bemolle Maggiore, classico accordo di sottodominante della tonalità di FA e per spezzare un po' la naturale consuetudine del progredire verso la dominante, il DO Maggiore, Battaglia inserisce un delicatissimo LA Bemolle settimo maggiore, prima del DO, dando più leggerezza anche alla melodia del canto. Comincia quindi la seconda strofa, sempre supportata dallo stesso pattern ritmico ma con l'aggiunta del basso e di qualche suono in più anche sul fronte delle tastiere. Ecco che di nuovo, per variare la progressione canonica degli accordi, viene inserito il LA Bemolle ma adesso questa "intersezione" diventa un momento a parte. Infatti, dopo il LA Bemolle Maggiore, Battaglia vira su un RE Bemolle Maggiore, accordo distantissimo dalla tonalità di FA ma che in questo contesto calza a pennello. Dopo il LA Bemolle ecco che riappare il DO Maggiore nella sua funzione di dominante della tonalità di FA, proprio per condurre verso il ritornello che torna per l'appunto nella tonalità di FA Maggiore. Il ritornello presenta ritmica piena e l'introduzione anche di una chitarra elettrica con un buono suono distorto e corposo, tenuta al momento molto bassa di volume con i suoi power chords ma che diventerà più avanti la protagonista del brano. Anche nel ritornello Battaglia fa uso del LA Bemolle Maggiore prima di tornare al DO. Un break strumentale, dopo il ritornello, affidato ad un ensemble di archi, lega le due parti del brano. Arriva una nuova strofa ma stavolta Battaglia cambia la struttura armonica, modificando gli accordi prima di arrivare al LA Bemolle e, una volta giuntovi, sfrutta nuovamente il passaggio in RE Bemolle prima del DO Maggiore che annuncia il nuovo ritornello. Il ritornello riparte in FA Maggiore, come il precedente, e giungendo al DO Maggiore lascia adesso spazio al solo suggestivo di chitarra, che emerge prepotente e deciso, sfruttando tutte le potenzialità concesse dall'armonia del brano. Giunge l'ultimo ritornello con la chitarra sempre in sottofondo che continua a vagare solisticamente sotto il canto in maniera decisa ma mai intaccandone la melodia. Il brano termina con un finale dolce, cantato, che si appoggia prima del FA Maggiore su un delicatissimo MI Bemolle 6.

Discografia

Album

Cover

  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Perle - Mondi senza età" (YouTube)
    Battaglia usa "Vita" anche come base finale dei concerti del tour "Perle" da cui è tratto l'album.

Collegamenti esterni