Per noi che sogniamo

Due donne

Due donne è un brano dei Pooh del 1988 a tema ritratti, genitori e figli, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano racconta il rapporto ormai maturo fra una madre e una figlia adulta che vivono da sole.

Note e curiosità

  • Negrini ha inserito nel testo due citazioni significative. La prima al film "Stregata dalla luna" del 1987 con Cher; la seconda, nel finale, alla canzone del 1971 di Ornella Vanoni "Domani è un altro giorno".
  • Nel brano è presente un riferimento ai contenitori televisivi della domenica pomeriggio, accompagnato da un effetto sonoro che veniva utilizzato durante la stagione 1987/1988 del programma "Domenica In".
  • Facchinetti ha utilizzato ampiamente il rapporto madre-figlia descritto in questo brano all'interno del suo romanzo "Katy per sempre".

Citazioni

  • In TV tramonta lenta la domenica / perché no due passi in centro / e poi un film...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso fretless
Batteria
Chitarra acustica 12 corde
Chitarra elettrica
Percussioni
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Due donne" si apre con un pattern ritmico con una cabasa e vari suoni percussivi ed una bellissima chitarra acustica 12 corde. Nell'introduzione sono presenti anche una chitarra elettrica con un tremolo e il basso fretless di Canzian. L'introduzione continua con un suono "pizzicato", proveniente da qualche synth, sugli accordi di DO9 - DO, con il basso fretless sempre molto presente. Arriva la strofa cantata da Battaglia e la chitarra acustica rimane sempre quasi lo strumento principale. La seconda strofa vede l'aggiunta del pattern ritmico con il rullante e una chitarra elettrica che fraseggia sulle corde basse, con un riff quasi funkeggiante, a sottolineare il ritmo del brano. Dopo questa strofa arriva una nuova parte del brano che risulta simile alla strofa ma non è né una strofa né l'inciso vero e proprio, che forse in questo brano non esiste... Infatti dopo parte arriva un momento di riflessione, quasi senza ritmica, per poi tornare nuovamente nella strofa. Ed ecco che Battaglia dopo la strofa parte con il suo solo alla chitarra elettrica sull'armonia e melodia del canto. Arriva la seconda parte della strofa che stavolta non termina in nient'altro che in una successiva strofa direttamente collegata alla parte precedente. Il brano termina strumentalmente con la chitarra elettrica che suona la strofa in fade-out.

Discografia

Album

Collegamenti esterni