Per noi che sogniamo

Linea calda

Linea calda è un brano dei Pooh del 1988 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Canzian.
Il brano è cantato da Canzian e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo e una donna si trovano nello stesso hotel di una località non definita. Lui per caso, dopo aver perso l'aereo, lei non si sa. Lui la chiama al telefono in cerca di un'avventura.

Note e curiosità

  • Nell'album Oasi la frase "e ti rilassi anche tu" viene cantata come "e mi rilassi anche tu". Nel tour dello stesso anno, immortalato nell'omonima VHS, Canzian canta quello che evidentemente è il testo corretto: "io ti bisbiglio quel che voglio e ti rilassi anche tu".

Citazioni

  • Faccio una scommessa con me stesso / e chiamo in camera te / che rissa ai taxi all'aeroporto / ti ricordi di me.
  • Anche se tu tu tu non vuoi / c'è già una linea calda tra noi / forse è il vento del sud.
  • Ecco piano piano / passo passo la pressione va su / io ti bisbiglio quel che voglio / e ti rilassi anche tu.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Sintetizzatore Yamaha DX1

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

In "Linea calda" sono presenti parecchi esperimenti sonori portati in studio dall'arrangiatore Zanotti, ad esempio l'uso delle voci come se fossero degli strumenti veri e propri, campionandole e suonandole sui tasti di un synth. L'inizio del brano è un accordo di SI Minore realizzato con parecchi suoni di synth. Sul primo quarto della prima battuta, all'inizio della parte ritmata, si avverte un vocalizzo che intona un "AH" sulla nota SI. Questo stesso vocalizzo verrà riprodotto ogni due battute sul primo quarto nell'inizio strumentale e, sull'ultimo quarto della sesta battuta, verrà aggiunto un altro "AH" intonato sul FA#. Il fraseggio strumentale è realizzato con un synth con un suono di Shakuhacki (flauto di Pan). Il pattern ritmico è realizzato con i sedicesimi gestiti da suoni simili alla cabasa e al charleston ed è vestito anche di parecchi suoni percussivi. La prima strofa, cantata da Canzian e preceduta da un vocalizzo corale che viene introdotto con un fade-in nel missaggio, si appoggia su questo pattern ritmico non ancora completo. Alla fine della seconda strofa parte il ritmo completo ed arriva anche la chitarra elettrica, con un buon suono distorto e poderoso, mentre le voci campionate continuano ad essere presenti alla fine e all'inizio delle battute. Dopo la seconda strofa, il brano vira verso il piccolo ponte di presentazione del ritornello che viene cantato sempre da Canzian; le tastiere e la chitarra supportano adeguatamente lo schema del ritornello, le prime aggiungendo un supporto acuto sui quarti della battuta e la seconda muovendosi su power chords tenuti molto bassi nel missaggio. Dopo il ritornello, torna la frase con il suono di flauto di Pan e la chitarra si fa sentire sempre maggiormente, lasciando presagire qualcosa... Arriva quindi un'altra strofa sempre inframezzata dal fraseggio con il suono di flauto di Pan e da una chitarra che sembra voler emergere sempre di più. È il momento di un nuovo ritornello, preceduto sempre dal piccolo ponte di presentazione, sempre cantato dal solo Canzian. Ed ecco una nuova atmosfera con un uso particolare delle voci, voluto da Zanotti e chiaramente ispirato dal brano "Once upon a time" di P. McCartney, con il ritmo spezzato prima e poi anche con il rullante. Dopo questa parte lenta ecco che finalmente Battaglia si "libera" dando voce ad un solo in RE Minore (con il consueto salto di terza minore ascendente). Dopo otto battute di solo il brano torna in SI Minore con il ritornello proposto una prima volta in versione strumentale e poi cantato solo nell'ultima parte. Il brano termina con la frase al flauto di Pan che si ferma in sospensione sull'accordo di LA Maggiore.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni