Per noi che sogniamo

Per dimenticare te

Per dimenticare te è un brano dei Pooh del 2004 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da D'Orazio e Facchinetti con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Una storia è finita e lui immagina tutti i modi possibili per dimenticarla, non riuscendo però a celare la sofferenza.

Note e curiosità

  • Si tratta dell'unico brano del repertorio Pooh nel quale è presente un pezzo di rap, dopo che i Pooh avevano escluso categoricamente l'ipotesi di fare qualcosa di simile durante la trasmissione TV "Rock Café" del 1993.
  • Brano nato con arrangiamento rock e poi ripensato da Facchinetti in chiave reggae.

Citazioni

  • Per dimenticarti / sto pensando a te. / Sarà facile dimenticarti / lascia fare a me.
  • La vicina sulle scale / mi sorride e dà del tu / forse ce l'ho scritto in faccia / che tu non esisti più.
  • Per dimenticarti / penso a me con te. / Non c'è altro più da fare / che scordarmi anche di me.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni
Chitarra classica
Pianoforte elettrico
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Per dimenticare te" è un brano atipico nel repertorio Pooh: firmato da Facchinetti e Negrini doveva essere un brano più rock ma Zanotti lo ha reso vicino all'universo sonoro di "Maria Marea". L'inizio è affidato a due battute di un pattern ritmico lasciato da solo; alla fine delle due battute entra il coro che intona la melodia del ritornello. Le prime quattro battute del coro sono senza armonia che invece entra dalla quinta battuta, movimentando gli accordi a partire dal SI Minore. Entrano quindi anche tutti gli altri strumenti, una chitarra classica che cuce un fraseggio che verrà mantenuto anche sotto la strofa successiva, un synth che fraseggia su un'ottava acuta, basso e un piano elettrico. Dopo il coro rimane un break strumentale di altre quattro battute. Arriva la strofa cantata da D'Orazio e il pattern ritmico rimane lo stesso, con la chitarra che continua a tessere il fraseggio. Subito dopo un breve break strumentale, sempre affidato alla chitarra classica, arriva la seconda strofa cantata ancora da D'Orazio. Il successivo ritornello, con la melodia corale già ascoltata all'inizio, comincia subito, legato all'ultima battuta della strofa. Il finale del ritornello vede Facchinetti cantare un'ottava sopra gli altri. Per legare il ritornello alla successiva strofa viene utilizzato sempre il break strumentale con il fraseggio di chitarra classica. Ecco che arriva quindi la nuova strofa, sempre cantata dal solo D'Orazio. Il successivo ritornello è legato come prima all'ultima battuta della strofa e la fine del ritornello, dopo la frase cantata dal solo D'Orazio con il titolo del brano, lascia ancora una volta spazio al fraseggio strumentale della chitarra classica di Battaglia. A questo punto arriva un momento "parlato", quasi come una "barra" in quanto viene mantenuta qualche volta la rima tra le frasi; le parti "parlate" da D'Orazio sono due, inframezzate da un'altra parte cantata in coro. Il finale del brano è uguale alla parte iniziale, con il coro che canta senza armonia sotto. "Per dimenticare te" si chiude, dopo il coro, con un accordo di SI Minore sulla chitarra classica.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni