Per noi che sogniamo

Capita quando capita

Capita quando capita è un brano dei Pooh del 2004 a tema amore, scritto da D'Orazio e composto da Canzian.
Il brano è cantato da Canzian, Battaglia, D'Orazio e Facchinetti con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Il protagonista racconta l’irruzione improvvisa e travolgente dell’amore, che arriva senza preavviso e sconvolge ogni equilibrio, trasformando la vita e rendendo impossibile resistergli.

Note e curiosità

  • Primo singolo dell'album Ascolta.
  • Canzian ha raccontato di aver composto "Capita quando capita" con una chitarra acustica Martin D28.
  • La musica del brano è stata ispirata a Canzian dall'ascolto di un album degli Oasis.

Citazioni

  • Capita quando capita / e non conosce limiti / così / come un temporale / in Africa.
  • Capita quando capita / è una questione chimica / se c'è / tutto il resto è inevitabile.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra acustica
Chitarra elettrica
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Capita quando capita" è il singolo dell'album "Ascolta" firmato da Canzian. L'inizio è affidato ad un arpeggio realizzato, nelle prime due battute, con due chitarre, una elettrica ed una acustica in sincrono e poi, nelle successive due, affiancate anche da una chitarra acustica con uno strumming sugli accordi. L'inizio del brano è direttamente sul ritornello, cantato da tutti in coro con la voce di Canzian in risalto nel missaggio, con due ripetizioni della melodia del canto. Inusuale è la progressione armonica discendente di questo ritornello, tutta basata su accordi maggiori: RE, DO, SI Bemolle, LA e infine SOL. Parte quindi il brano con la prima strofa, cantata da Canzian e supportata dalle chitarre, sia l'elettrica che l'acustica. Sopraggiunge una sorta di bridge che parte in SI Minore, con una sorta di domanda e risposta tra un coro iniziale ed una voce solista che risponde; la voce solista è di D'Orazio che dopo la terza risposta conduce direttamente al nuovo doppio ritornello. Dopo il ritornello, sulla stessa progressione discendente, Battaglia crea una frase alla chitarra elettrica con una tecnica che ricorda quella della steel guitar. Arriva la nuova strofa e il successivo bridge con il coro e la risposta di un solista; stavolta la parte solista è affidata a Battaglia. Ancora un altro doppio ritornello che si ferma sull'accordo di quarta, il SOL Maggiore. A questo punto, per spezzare un po' il brano, arriva un salto cromatico ascendente sull'accordo di LA Bemolle Maggiore. Questo special, cantato da Facchinetti e successivamente da un coro, termina di nuovo con il solo Facchinetti e in realtà serve per portare una modulazione di mezzo tono ascendente al brano, per l'appunto, dal RE al MI Bemolle Maggiore. Alla fine dello special, infatti, il brano indugia sulla nuova dominante della nuova tonalità, l'accordo di SI Bemolle, per dare quindi l'avvio al nuovo ritornello che procede sempre con la stessa progressione discendente su accordi maggiori, che parte dal MI Bemolle fino ad arrivare al LA Bemolle Maggiore. Nella prima ripetizione cantata, le voci sono appoggiate sulla sola chitarra ritmica, l'unico strumento oltre alla batteria. La seconda ripetizione della frase cantata vede il rientro anche delle tastiere e del basso. La fine del brano è affidata a Battaglia e al suo fraseggio solistico, sempre sulla progressione discendente di accordi maggiori del ritornello.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni