Per noi che sogniamo

Le cose che vorrei

Le cose che vorrei è un brano dei Pooh del 2016 a tema autobiografico, introspettivo e speranza, scritto da D'Orazio e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian, D'Orazio, Facchinetti e Fogli con cori e strofe alternate.

Informazioni generali

Significato del testo

I protagonisti riflettono sui desideri alti che ancora coltivano e incitano a fare altrettanto.

Citazioni

  • ...mettiti allora a volere / le cose che vuoi / che ad ogni stella che cade / si avvera un vorrei.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano non è disponibile nei servizi di streaming musicale ufficiali.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra acustica
Chitarra elettrica
Pianoforte elettrico Fender
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Le cose che vorrei" è l'ultimo brano composto da Battaglia per i Pooh. Si tratta di un brano allegro ma anche leggermente malinconico. Innanzitutto per la tonalità LA Bemolle Maggiore che in termini strettamente armonici è una delle tonalità più "morbide", lontana dalla tablatura per lo strumento chitarra. Battaglia inizia il brano con la chitarra acustica, con un fraseggio proprio in LA Bemolle e RE Bemolle, ricco di armonici. Dopo otto battute di introduzione arriva la prima strofa cantata dallo stesso Battaglia, mantenendo sempre la chitarra acustica ad accompagnarlo, insieme a un piano Fender tenuto molto basso di volume nel missaggio, tranne alla fine della strofa dove introduce anche la chitarra elettrica con delle plettrate semplici sugli accordi. La seconda strofa viene cantata da Fogli ed entra anche la ritmica completa, con basso e batteria. Subito dopo la seconda strofa ecco direttamente il ritornello, cantato in coro tranne nell'ultima parte che viene affrontata dal solo Facchinetti. Dopo il ritornello Battaglia, con la stessa chitarra acustica dell'introduzione, inserisce un breve solo che conduce alla nuova strofa cantata da D'Orazio nella prima parte e successivamente da Canzian, mentre il finale è cantato da entrambi. Si giunge al nuovo ritornello cantato sempre in coro e terminato dal solo Facchinetti. L'ultima parte del brano inizia nuovamente con un breve solo alla chitarra acustica per tornare di nuovo sul ritornello corale. Facchinetti termina come prima il ritornello e il brano si chiude definitivamente con degli arpeggi di chitarra acustica nell'accordo di LA Bemolle Maggiore.

Discografia

Album

Collegamenti esterni