Per noi che sogniamo

Chissà se c'è un prato

Chissà se c'è un prato è un brano (scartato) dei Pooh del 1996 a tema omaggio, scritto da D'Orazio e composto da Facchinetti.
Il brano è stato scartato nella fase di selezione e non è mai stato pubblicato.

Informazioni generali

Significato del testo

Un omaggio di D'Orazio al padre, venuto a mancare pochi mesi prima.

Note e curiosità

  • Il primo testo proposto da D'Orazio sulla musica che sarebbe poi diventata il brano "Innamorati sempre, innamorati mai". Venne rifiutato dagli altri componenti del gruppo ritenendo che la morte non fosse una tematica adatta alle canzoni dei Pooh.
  • Il brano venne cantato al piano da Facchinetti negli studi di Villa Condulmer dove i Pooh erano riuniti a febbraio 1996 per la pre-produzione dell'album "Amici per sempre".
  • Storia e testo del brano sono stati raccontati da D'Orazio nell'autobiografia "Confesso che ho stonato" del 2012.

Citazioni

  • Chissà se c'è un prato là dove sei adesso, se cadono foglie se il sole è lo stesso...
  • ...se c'è una terrazza che guarda lontano e si vede di sotto che cosa facciamo...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano non è stato pubblicato ufficialmente, pertanto non può essere reso disponibile nei servizi di streaming musicale ufficiali.

Dettagli brano

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Stando a quanto scritto da D'Orazio, il testo è stato pensato per la melodia poi diventata "Innamorati sempre, innamorati mai" a cui è stata solo aggiunta una nota all'inizio delle strofe, per poter cantare appunto "innamorati sempre, innamorati mai".

Discografia

Altre versioni