Per noi che sogniamo

Buonanotte ai suonatori

Buonanotte ai suonatori è un brano dei Pooh del 1995 a tema autobiografico, scritto da D'Orazio e composto da Battaglia, Canzian e Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian, D'Orazio e Facchinetti con strofe alternate.

Informazioni generali

Significato del testo

Un brano autobiografico che con delicatezza e ironia descrive le emozioni dei musicisti alla fine di un concerto.

Note e curiosità

  • Composto e registrato l'11 febbraio 1995 in camerino a Zurigo ed eseguito dal vivo prima di essere inciso, come i Pooh facevano negli anni '70.
  • Il titolo del brano è stato suggerito ai Pooh dal giornalista Verdelli.
  • Il brano contiene un'autocitazione di "Gente della sera" del 1981: "Fuori di qui torneremo al mondo tra la gente della sera".

Citazioni

  • È finita la serata / e la voce se n'è andata / forse l'ultima canzone / raramente viene bene...
  • E a pensare che a quest'ora / c'è gente che lavora / le guardie in bicicletta / e i ladri sull'Alfetta...
  • C'è chi dorme alla stazione / chi si bacia in un portone / chi una radio come amica della notte.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Chitarra acustica
Chitarra elettrica Fender Stratocaster
Mandolino Mozzani
Percussioni
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Buonanotte ai suonatori" è un altro brano dei Pooh che parla del loro lavoro, in questo caso descrive le sensazioni alla fine di un concerto. Anche musicalmente i Pooh hanno scelto un piglio acustico, per rappresentare quasi una canzone "a luci ed amplificatori spenti", alla fine di un concerto, quando si comincia a smontare la scena. L'inizio è affidato a una delicatissima chitarra acustica che suona gli accordi di DO9 e DO maggiore, appoggiata su un synth pad sugli stessi accordi. L'intro del brano è affidato invece al mandolino di Battaglia. La prima strofa è cantata da Battaglia, sempre accompagnato dalla chitarra acustica e dai suoni di synth delicati. La seconda strofa invece è cantata da D'Orazio, il quale aggiunge anche una strisciata di spazzole sul rullante e un charleston chiuso sul secondo quarto della battuta. Dopo la strofa di D'Orazio arriva la parte centrale del brano affidata a Facchinetti. Non si tratta di un vero e proprio ritornello ma quasi di una continuazione della strofa, un modo come un altro per proseguire il racconto del testo anche con la musica. In questa parte sono presenti anche il basso, una chitarra elettrica usata da Battaglia con il suono tipico stile steel guitar, generato dall'uso sapiente del potenziometro del volume della Stratocaster, oltre alla chitarra acustica già citata. Alla fine di questa parte viene riproposta la melodia dell'introduzione con il mandolino ma con la chitarra elettrica sempre in sottofondo. Successivamente il brano modula un tono sopra e si posiziona in RE Maggiore con la strofa cantata da Canzian, nella quale viene aggiunta una leggerissima percussione. Stavolta la parte di Facchinetti arriva subito e la chitarra elettrica è sempre più presente. Nel finale del brano viene ancora ripreso il fraseggio al mandolino. "Buonanotte ai suonatori" termina definitivamente con la chitarra acustica nell'accordo di RE Maggiore.

Discografia

Album

Altre versioni

Cover

  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Perle - Mondi senza età" (YouTube)
    Nella versione inserita nell'album, Battaglia al posto di "Forse l'ultima canzone raramente viene bene" canta "Anche l'ultima canzone raramente viene bene".

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni