Per noi che sogniamo

Non lasciarmi mai più

Non lasciarmi mai più è un brano dei Pooh del 1997 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo lasciato dalla donna amata riceve la sua telefonata e sogna una riconciliazione, di cui ha un disperato bisogno.

Note e curiosità

  • Il brano era nato come un lento ma è stato velocizzato da Facchinetti in fase di arrangiamento.
  • L'arrangiatore Ruffinengo ha affermato che il brano è molto vicino alle sonorità dei film di James Bond.

Citazioni

  • Grazie che hai chiamato parla ancora / dimmi dove sei e come stai / io mi so arrangiare / qui sai non c'è nessuno / anche se ho bisogno di qualcuno.
  • Grazie per ora / per esistere ancora / non sto esagerando ti giuro / non so fare a meno di te!

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso 5 corde
Batteria
Chitarra elettrica Fender Stratocaster 1957 (nero) Parti brano: assolo
Chitarra elettrica Fender Stratocaster Floyd Rose classic vintage 1992 (bianco)
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Nella raccolta "The best of Pooh" i Pooh volevano due inediti, uno energico ed una ballad. Il brano energico era "Brava la vita" mentre la ballad è questa "Non lasciarmi mai più". Il brano inizia con un fraseggio di chitarra elettrica su un basso continuo e un pattern ritmico costruito solo sul charleston. Anche in questo caso Ruffinengo sceglie suoni di batteria acustica e un basso a 5 corde per poter suonare in DO le parti di basso. Dopo otto battute di questa introduzione senza ritmica, ecco che la stessa entra prepotente con un poderoso fill con un flam sul rullante. Nell'introduzione adesso, oltre al fraseggio della chitarra, viene aggiunta da Facchinetti una sorta di risposta al pianoforte. La chitarra rimane sempre molto presente, anche con degli arpeggi sugli accordi del brano. Giunge la strofa cantata da Facchinetti e supportata sempre dalla chitarra che per legare le strofe ripropone il fraseggio dell'inizio. Il basso è sempre continuo sulle toniche degli accordi. Dopo una seconda strofa, arriva una parte cantata in coro che precede lo sviluppo del brano sull'inciso, cantato dapprima dal solo Facchinetti e poi anche dagli altri in coro. Dopo l'inciso torna la parte corale che intona il titolo del brano. Ecco, quindi, una modulazione un tono sopra, in RE Maggiore, per la nuova strofa. Stavolta la parte corale con il titolo del brano arriva subito dopo una sola ripetizione della strofa. E adesso non arriva più lo sviluppo sull'inciso ma un'ulteriore modulazione temporanea, un tono sopra, in MI Maggiore, per un breve solo alla chitarra di Battaglia con un suono crunch. Il brano torna quindi in RE sullo sviluppo cantato dapprima da Facchinetti e poi dal coro. Il finale del brano è incentrato sulla ripetizione corale del titolo. Arriva una nuova modulazione in MI Maggiore, stavolta non temporanea, e in questa parte finale, il coro è affrontato in tono soffuso e più delicato. Anche armonicamente il basso va sulla terza dell'accordo di MI Maggiore per creare una maggiore sospensione.

Discografia

Album

Altre versioni

Cover

  • 2020 Roby Facchinetti nell'album "Inseguendo la mia musica" (YouTube)

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni