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La leggenda di Mautoa (2011 version)

La leggenda di Mautoa (2011 version) è un brano dei Pooh del 2011 a tema leggenda, scritto da D'Orazio e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti.
Il brano è un remake di La leggenda di Mautoa.

Informazioni generali

Significato del testo

Un aborigeno australiano scambia l'eco della propria voce per una donna di cui poi si innamora e che va inutilmente a cercare...

Note e curiosità

  • Rispetto all'originale il brano perde l'interludio strumentale dopo la prima strofa e quello dopo la terza. Quello che resta, dopo la seconda strofa, è eseguito con la tastiera invece che con flauto e batteria.
  • Contrariamente a quanto farebbe supporre il titolo, "La leggenda di Mautoa" nasce da una storia immaginata da D'Orazio. L'autore la intendeva anche come metaforica critica ai sessantottini italiani, vittime "del loro stesso parlare troppo a sé stessi".

Citazioni

  • E ogni notte / mille notti / dal monte la chiamò / e di lei solo la voce non gli bastava più...
  • La cercò lontano / scese fino al mare / l'eco senza cuore / non gli rispose mai più...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Durante le prove del concerto del tour estivo di "Dove comincia il sole" al Castello di Este, i Pooh decisero di registrare delle versioni quasi totalmente acustiche di alcuni brani. "La leggenda di Mautoa" è uno di questi quattro brani. In questa versione realizzata solo con le tastiere mancano chiaramente i timpani sinfonici che caratterizzarono il brano nel 1978 e il tema solista strumentale che all'epoca fu realizzato con il synth Oberheim modulare bianco. Tutto viene suonato live da Facchinetti sulla tastiera master collegata via MIDI ad altri dispositivi che riproducono suoni di archi. Il tema strumentale viene affrontato da Facchinetti con un suono di pianoforte, senza sovraincisioni, e viene ripetuto, come nella versione del 1978, dopo ogni strofa e anche alla fine per concludere il brano.

Discografia

Album

Altre versioni

Collegamenti esterni