Per noi che sogniamo

Il tempio dell'amore

Il tempio dell'amore è un brano dei Pooh del 1968 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Fogli con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo promette alla sua amata di esserle accanto in ogni momento, perché ogni preoccupazione o paura può essere superata quando c'è l'amore.

Citazioni

  • Sì / domani tornerò da te / mai più sola resterai / mai più. / Sì / domani tornerò perché / è qui il tempio dell'amore.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano non è disponibile nei servizi di streaming musicale ufficiali.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Organo elettrico Hammond L-122
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Nel periodo d'uscita de "Il tempio dell'amore" era di moda il beat, lo shake, il rock'n'roll ma in particolare un brano, poi divenuto storico, aveva scalato tutte le classifiche, diventando negli anni a venire un'icona di stile: "A whiter shade of pale" dei Procol Harum. È evidente ne "Il tempio dell'amore" l'ispirazione a questo brano, con l'iconico introduzione strumentale all'organo Hammond nella stessa tonalità di DO Maggiore e con lo stesso tipo di ritmica. Il brano a cui i Pooh si sono ispirati divenne in poco tempo un classico e i Dik Dik ne proposero una cover intitolata "Senza luce". I Pooh mantennero una certa originalità nella costruzione del brano, pur rifacendosi a quelle sonorità. Il brano infatti, dopo l'introduzione all'Hammond, supportata anche dal pianoforte, parte con la prima strofa cantata da Fogli. La seconda strofa trova già la prima armonizzazione per terze della melodia. Arriva quindi il ritornello che ricorda lontanamente, anche nelle note del canto, il brano dei Procol Harum, supportato dal basso che scende cromaticamente; il ritornello viene ripetuto due volte per tornare poi, immediatamente, alla strofa. Ancora una volta la seconda strofa viene armonizzata con un contro canto più acuto e di nuovo, dopo un breve passaggio di batteria, riparte il ritornello. Al secondo ritornello il brano va in dissolvenza e termina. Alla fine degli anni '60 era uso per i gruppi non ancora troppo famosi esibirsi con numerose cover di gruppi internazionali; in questo caso i Pooh presero l'ispirazione dal brano dei Procol Harum e regalarono al pubblico una canzone che in qualche modo potesse ricordare quel mood e l'impasto sonoro che tanto si era diffuso in quel periodo.

Discografia

Album

Singoli

  • 1968 Buonanotte Penny / Il tempio dell'amore

Collegamenti esterni