Per noi che sogniamo

I cinque orsacchiotti

I cinque orsacchiotti è un brano dei Pooh del 1966 a tema favola, scritto e composto da Negrini.
Il brano è cantato da Bertoli, Facchinetti, Fogli, Goretti e Negrini con cori e strofe alternate.
Il brano è inedito, ossia non è stato pubblicato su un disco ufficiale.

Informazioni generali

Significato del testo

Una favola che vede come protagonisti cinque orsacchiotti e inevitabilmente gioca sul nome del gruppo, ispirato all'orsetto Winnie the Pooh.

Note e curiosità

  • Sebbene ufficialmente accreditata a Facchinetti per la musica, la canzone è interamente opera di Negrini.
  • Si tratta del solo brano nel quale cantano insieme, a strofe alternate, tutti i componenti della seconda formazione del gruppo (con Facchinetti al posto del tastierista inglese Gillot).
  • La versione Pooh del brano non venne pubblicata, se non negli anni successivi in raccolte non ufficiali. Venne invece pubblicata come lato B di un singolo di Tina Polito, con un diverso arrangiamento, una strofa e un ritornello in meno e alcune variazioni nel testo per renderlo più infantile e adatto ai bambini.

Citazioni

  • Siamo cinque orsacchiotti / felici nel sole / camminiamo cantando / le favole strane / che ascoltammo nel vento / la notte che l'inverno finì / noi cantiamo così...
  • E noi cinque orsacchiotti / cantiamo nel vento / e alla gente importante / chiediamo soltanto / che quel drago feroce / che dorme tranquillo laggiù / non si svegli mai più...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano non è stato pubblicato ufficialmente, pertanto non può essere reso disponibile nei servizi di streaming musicale ufficiali.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra acustica
Chitarra elettrica
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"I cinque orsacchiotti" è un brano costruito con una certa cura, se lo si paragona ad altri dello stesso periodo. Inizia con una breve introduzione strumentale realizzata da basso, chitarra acustica e chitarra elettrica che accenna ad un tema in MI Maggiore. Particolare per l'epoca anche un rallentato sulla parte strumentale, proprio ad introdurre il canto. La parte cantata inizia subito dal ritornello in cui viene declamato anche il titolo del brano; viene cantato in coro armonizzato e alla fine dello stesso torna la parte strumentale dell'introduzione che stavolta introduce la prima strofa. Dopo una singola strofa, arriva nuovamente il ritornello cui segue sempre un'altra strofa cantata stavolta da un altro solista. E ancora una volta, dopo la strofa, arriva il coro del ritornello con la successiva parte strumentale. E quindi la terza strofa cantata ancora una volta da un altro componente, cui segue sempre il ritornello. E così via, con la quarta e quinta strofa, sempre cantate da solisti diversi. In pratica i Pooh in questo brano realizzano per la prima volta la suddivisione del canto in strofe alternate assegnate a tutti i componenti, uno alla volta, per poi rientrare tutti insieme nel coro del ritornello.

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