Per noi che sogniamo

L'amore costa

L'amore costa è un brano dei Pooh del 2006 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia e D'Orazio con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano riflette sul valore e la complessità dell'amore: un sentimento che chiede sacrifici e non si accontenta, ma che è forza capace di dare senso e pienezza alla vita.

Citazioni

  • L'amore costa / non si accontenta / vuole sempre l'applauso / anche quando non c'è.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni elettroniche
Chitarra elettrica
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"L'amore costa" è uno dei due inediti (non live) contenuti nell'album "Noi con voi", che non è nient'altro che la registrazione del concerto finale del tour 2006 tenuto a Prato della Valle a Padova. L'inizio è in LA Maggiore, con una chitarra molto rock che tesse un fraseggio molto ritmico ed energico. Dopo quattro battute di sola chitarra parte la ritmica con un flam sul rullante molto efficace mentre la chitarra continua il suo fraseggio stavolta supportata da basso e batteria, con un pattern molto veloce. Per rendere tecnicamente questa sensazione di "movimento" del ritmo, l'arrangiatore Ballo aggiunge una sequenza di suoni percussiva, tenuta molto bassa nel missaggio ma che, se non ci fosse, non darebbe la "spinta" al brano La prima strofa arriva dopo quattro battute, con la ritmica, ed è chiaramente affidata a Battaglia. La chitarra continua ad essere la protagonista e sotto la strofa Battaglia tesse dei fraseggi che ricordano e citano quelli di "The Edge" degli U2. Dopo una sola strofa arriva il ritornello cantato in coro, molto breve, che si fonde con il break strumentale dell'inizio. Segue la seconda strofa e nelle pause del canto si avverte maggiormente la sequenza ritmica creata da Ballo, che sostiene il brano assieme alla chitarra. Arriva quindi il nuovo ritornello che però stavolta non si lega al break strumentale ma ad uno special cantato, peraltro modulato in DO Maggiore, con una ritmica più lenta. Questo break porta a un nuovo "strano" ritornello, la cui prima frase è cantata da D'Orazio ed è accompagnata solo dal pianoforte, senza ritmica. La ritmica entra alla fine della frase e lancia un altro ritornello con il solo titolo del brano cantato. Il finale de "L'amore costa" è ancora una volta il break strumentale di chitarra che si ferma sull'accordo di LA Maggiore, lasciando spazio alla sequenza elettronica percussiva che viene pian piano sfumata.

Discografia

Album

Collegamenti esterni