Per noi che sogniamo

Ancora una notte insieme

Ancora una notte insieme è un brano dei Pooh del 2009 a tema autobiografico, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian, D'Orazio e Facchinetti con cori e strofe alternate.

Informazioni generali

Significato del testo

Con il pretesto di raccontare il distacco di due che hanno passato una vita felice insieme, ma che la fatica del tempo ha infine diviso, il brano racconta l'uscita dal gruppo di Stefano D'Orazio.

Citazioni

  • Se uno parte / è perché / non può più stare qui / ma c'è ancora / una notte insieme / per poter dare ai fatti / un nome che non sia fine.
  • E si vincerà / e si perderà / siamo e restiamo sempre noi / come fiumi ed affluenti al mare.
  • Il mondo è una città / e anche se non vuoi / ci ritroviamo prima o poi...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni elettroniche
Chitarra elettrica Fender Jazzmaster 1965 (sunburst)
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Ancora una notte insieme" è il brano prodotto dai Pooh per lanciare la raccolta e il tour di addio dello storico batterista. L'inizio è affidato ad un pattern ritmico elettronico con dei suoni percussivi ma soprattutto ad un riff di chitarra elettrica. La prima strofa è cantata a turno da Battaglia, Canzian, Facchinetti e D'Orazio, sostenuta soltanto dalla chitarra e dal pattern elettronico e alla fine anche dal basso e dalle tastiere. La strofa successiva vede l'ingresso della ritmica completa e viene cantata sempre a turno; Battaglia continua con il fraseggio iniziale aggiungendo alla fine della strofa un riff ritmico alla "The Edge". Arriva il ritornello, con una melodia malinconica, cantato da Facchinetti, sostenuto da una ritmica completa. Alla fine della parte cantata arriva un fraseggio strumentale affidato alla chitarra. La strofa successiva parte con un coro con la voce di Battaglia in risalto, poi Canzian e di nuovo Facchinetti e D'Orazio. Il ritornello finale è affidato sempre a Facchinetti e il brano si conclude definitivamente con il fraseggio strumentale della chitarra sul quale viene ripetuta la frase che dà il titolo al brano. Nella versione dal vivo D'Orazio, dopo la fine del brano, rimane da solo a cantare, in un modo quasi "parlato", la melodia del ritornello, accompagnato solo da un suono di synth pad. Dal vivo questo era forse il vero momento di saluto da parte di D'Orazio nei confronti del pubblico e ogni sera, quest'attimo, diventava il punto clou del concerto, nello stesso tempo una vera dichiarazione d'amore da parte di D'Orazio nei confronti degli spettatori ma anche la declamazione di aver preso una netta decisione, che lo porterà a "scendere dall'astronave Pooh".

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

  • 2009 Tour ancora una notte insieme (In coda al brano viene aggiunto uno special con D'Orazio che ricanta, lentamente e in solitaria su un tappeto di tastiere, l'inciso del brano)

Collegamenti esterni